Gli anziani dell’IRA
danno appuntamento
al bar
a familiari ed amici
“Ci vediamo al bar per un caffè?”. Un invito normalissimo diventa
straordinario se a farlo è un anziano non autosufficiente, che al bar ci arriva
con la carrozzina. Per qualche mese un invito come questo sarà ripetuto
spesso dagli anziani residenti all’Istituto di Riposo per Anziani di Padova:
destinatari saranno i familiari e gli amici; il bar di ritrovo non sarà sempre lo
stesso, in modo da vedere luoghi diversi della città.
Si comincia mercoledì 17 marzo tra le 14.30 e le 17.30 nel bar di Galleria
San Carlo, nel quartiere dell’Arcella. Qui un gruppo di anziani ospiti della
Residenza IRA di via Guido Reni prendono un caffè con le persone di famiglia
e si aspettano di rivedere amici che magari hanno perso di vista. Arriveranno
in galleria San Carlo con i trasporti dell’IRA; poi all’interno si muoveranno con
gli ausili consueti il più possibile in autonomia.
Spiega Tino Bedin, presidente dell’IRA: “Ritrovarsi al bar per anziani con
ridotte capacità di movimento è rafforzare le memorie della vita, riprovare a
tessere relazioni in condizioni fisiche mutate, partecipare alla vita collettiva. È
quindi una buona cura contro l’isolamento in se stessi. Il bar nelle ore di
presenza degli anziani non autosufficienti continuerà la sua attività consueta:
chi lo frequenta avrà così modo di confrontarsi con la vecchiaia. Per questo
ringrazio i gestori degli esercizi pubblici che hanno aderito all’iniziativa
dell’IRA”.
L’invito al bar degli anziani della Residenza IRA di via Reni si ripeterà:
sono già programmate uscite in Galleria San Carlo il 23 e il 25 marzo. Invece
gli anziani delle Residenze di via Beato Pellegrino inviteranno nei prossimi
giorni amici e familiari nei bar di Piazza Duomo, di via VIII Febbraio e di Prato
della Valle.
17 marzo 2010